domenica 27 novembre 2016

Frammenti movimento pittorico " Corrente".

          ERNESTO TRECCANI (1920-2009) fondatore del Movimento Pittorico"CORRENTE".

 

Ernesto Treccani ( 1920 / 2009), figlio di Giovanni T. degli Alfieri, è il fondatore del Movimento Pittorico Corrente" 1938 , che a Milano riuniva artisti impegnati nella lotta  politica antifascista.
Nasce con il nome di " Vita Giovanile", trasformato in" Corrente di vita giovanile", poi in "Corrente",
 tra i suoi esponenti : Raffaellino. De Grada, Vittorio Sereni, Dino del Bo, Giuseppe Marchiori, Severino Bini, Gianserio Ferrata, Luciano Anceschi.
Fu un punto d'incontro per artisti come : Renato Birolli, Renato Guttuso, Giuseppe Migneco, Bruno Cassinari, Aligi Sassu, Arnaldo Badodi, Ennio Morlotti, Piero Gauli, Italo Valenti, Emilio Vedova.
Dopo la soppressione della rivista omonima, il movimento continuò fino al 1943 attraverso l'attività di C. bottega degli artisti e poi della Galleria di C. e della Spiga( 1942).
 Il loro critico di riferimento fu Mario de Micheli.
"Gernica" di Picasso,venne presa per esempio come cambiamento della vecchia società borghese, il gruppo si manifesta pubblicamente  con la mostra di Milano del 1939, e con il Premio Bergamo che nel 1942  con la Crocifissione di Guttuso.
C. si avvicina agli espressionisti nordici, Delacroix,  Van Gogh, Gauguin,  Ensor, pittura ricca di accesa emotività e denuncia, sociale e politica.
La rivista con attività espositiva inizia nel dicembre del 1939, presso la Bottega di C.in via della Spiga
( Mi) con edizioni d'arte e letteratura, diretta da Duilio Morosini,  e sostenuta dal collezionista  Alberto della Ragione, fu soppressa nel maggio del 1940.



 
 
 
 
 
 
 
 
Piero Gauli (1916-2012)

Nel 1941, molti artisti di "Corrente", partirono per la guerra, Gauli,"campania di russia", Badodi  "morto campagna di russia", Sassu, Mignieco,"carcerati", Birolli e Guttuso, De Grada, animarono le file della resistenza.


1941-Lettera di Paolo Grassi regista, al scenografo Piero Gauli, per la realizzazione teatrale del  dramma di Beniamino Joppolo  "L' ultima stazione"


1941 " La coppia",Birolli l'uomo in rosso, Migneco l'uomo in giallo.
Gli artisti di Corrente parteciparono personalmente al dramma di Joppolo presentato  il 25/ 26 giugno  alla Triennale di Milano. Gouache su carta intelata- cm 30 x 30 opera di Piero Gauli.





Copertina realizzata da Piero Gauli per il dramma di Beniamino Yoppolo, le prime 100 copie firmate da Gauli, presentazione di Paolo Grassi.

 


 Anni 1940-Beniamino Joppolo  e Giuseppe Migneco due grandi Maestri Siciliani  di " Corrente"che frequentarono  il Liceo Ginnasio  Maurolico di Messina, il padre di Migneco era capostazione di Ponteschiavo , forse l' ispirazione del dramma di Joppolo." L'ultima stazione". La prima personale di Migneco fu presentata da Joppolo alla Galleria Genova di Milano nel 1940.  



1939- Le tre teste-opera di  Piero Gauli (espressionista nordico).



Aligi Sassu- Deposizione

Nudo di Renato Birolli.
                                                                                                                                                                  


  

1965-Volto di Giuseppe Migneco .

                                                         

                                          Dopo la campagna di Russia 1941-1943.

                                        Campo di prigionia di Cestocova 1943- 1945.

Segue il vergognoso campo di prigionia Italo-Americano di Coltano Pisa, pubblichiamo un  drammatico disegno di Gauli su carta del settembre 1945.


                                                            Amarcord  di Piero Gauli

 

Nel 1980 S.S. Giovanni Paolo II, riceve Gauli in udienza privata, il  Maestro mostra al Santo Padre il diario con disegni su carta del campo di prigionia di Cestocova,
 

Piero Gauli con Raffaelino De Grada.



Piero dal suo balcone di Ramponio Verna, dove si vede il lago di Lugano, che ispirò a Fogazzaro " Piccolo mondo antico. Nel 1980 il Maestro dipinse un ciclo di 11 acquaerelli di cm 50 x 70 ispirato all' omonimo dramma..

Anni 2000 studio di Ramponio Verna il Maestro Piero Gauli con il pittore Bruno Porro. 

L'alpino -1941 Ufficiale del 3°Reggimento Artiglieria Alpina Julia.
Fronte Russo, campi di prigionia.  

Il critico d'arte Vittorio Sgarbi con Piero Gauli

Catalogo Piero Gauli  " 1916/ 2016 cento anni dalla sua Nascita"
Con il patrocinio  del Comune di Como, mostra in San Pietro in Atrio ( 07 /23 ottobre  ) curata dal pittore Bruno Porro, con presentazione dell Ass. alla Cultura di Como Luigi Cavadini.   

 Da sinistra il pittore Bruno Porro, la Sig..Rosalba vedova Gauli,  l'ass. alla Cultura Luigi Cavadini,
Dr. Gian Pasquale Bertossi CO.MI.PAR.Regione Lombardia.
   


                               

 

                              Piero Gauli (1916-2012) ultimo esponente di "Corrente"


             Il pittore Bruno Porro è il Presidente del Gruppo:piero-gauli-gruppo.blogspot .com

                                          mail : porrobruno51@gmail .com                                                                                                   cell..3393653724.



giovedì 27 febbraio 2014

Gruppo Piero Gauli

Piero Gauli (1916/2012) “Gruppo di studi e documentazioni - Cantù”.

Presidente: Bruno Porro pittore- email  info@brunoporro.it- cell..3393653724
Presidente Onorario: Rosalba Giordano, vedova Gauli
Proffessor Di Benedetto Francesco
Scrittore Stefano Colicchio
Dottor Gian Pasquale Bertossi- Titolato Istituto Alti studi per la Difesa.
            
PIERO GAULI "ESPRESSIONISTA NORDICO, VERSO LA CULTURA EUROPEA".

Piero Gauli, figlio di Luigi e Maria Pessina, nasce a Milano il 6 giugno1912.
I Gauli sono originali della Valle d'Intelvi, patria dei " Maestri comacini", ed erano così chiamati perchè  lavoravano " cum macinis ", Piero era orgoglioso di questa origine ,si definiva l'ultimo dei Maestri Comacini.
Finita la guerra il padre si trasferisce per lavoro a Padova ,dove Piero si iscrive all' Università ed  in seguito continua gli studi all'Istituto Superiore  d'Architettura di Venezia.
L'espressionismo nordico del maestro, si manifesta nei primi dipinti del 1938-40, periodo padovano, nella trasgressione espressiva dell'immagine, nell'accensione cromatica tesa nelle scelte e nella  densità materica.
L'esordio ufficiale come pittore sarà nella Mostra Universitaria Triveneta  al " Caffè Pedrocchi" di Padova, con recensione di Guido Piovene sul " Corriere delle sera"  il 26 / 12 / 38.
Gauli nel 1941 rifiutando gli angusti schemi classicheggianti del regime aderisce al movimento pittorico
 " Corrente" fondato da Ernesto Treccani nel 1938, dove espone nel luglio 1941 nella Bottega di Corrente con : Badodi, Birolli, Broggini, Cassinari, Fontana, Lanaro, Migneco, Paganin , Sassu, Treccani Valenti.
Sempre nel 1941 realizza scenografie d'avanguardia, collabora con  il regista teatrale Paolo Grassi alle sei serate di prosa ( giugno 1941)  al Teatro della Triennale di Milano, testimonia una lettera di Grassi a Gauli piena di consigli , dove annuncia la partecipazione di Giorgio Strehler, ed i pittori di " Corrente".
Purtroppo segue la chiusura forzata della guerra 1941, Gauli parte come Ufficiale D'Artiglieria Alpina 3° Reggimento " Divisione Julia", per il fronte russo.Dato per disperso nel 1943 nella sacca di  Nikolajewka, sopravvive miracolosamente,  salvando numerosi compagni alpini, in seguito riceverà la medaglia di bronzo al Valore Militare.Dopo un breve ritorno in patria , viene deportato in Polonia nei campi di Concentramento dove rientra solo nel 1945.
Problematica anche per Gauli la ripresa del dopoguerra, nel 1947 tiene la sua prima  Personale alla "Galleria del Naviglio" Milano, nel 1948 espone  alla "XXIV di Venezia" ed inizia la lavorazione della ceramica in Umbria.
Dipingerà per tutta la sua lunga vita fino alla veneranda età di novantanni, nelle sue opere espressioniste, deformate ed esasperate, Gauli mostra il lato emotivo della realtà rispetto a quello percepibile oggettivamente, tensioni, stati d'animo, violenza di colore, sintesi della forma, incisività del segno.
 Nel 1970/ 80, dipinge li ciclo del " Re Fame", il maestro non si limita al dramma di Leonid, la sua incisiva pittura diviene una testimonianza storica vissuta in prima persona, dove la "morte bianca"lo sfiorò a solo 27 anni nel 1943, le sue tele sono ricordi incisi nella memoria di un soldato, massacri apocalittici, uomini scheletriti ridotti a larve, tracciati come filo spinato sulla tela con colori di terra bruciata, che pochi ricordano e molti preferiscono dimenticare.

2012-Il 4 gennaio,muore nella sua casa di Milano, amorevolmente assistito dalla moglie  Rosalba Giordano.
2015- Il maestro Piero Gauli è censito con l'opera " Autoritratto in rosso", nel Museo del Novecento, Palazzo Reale di Milano.


   1979-L'attesa d'affamati nei campi di prigionia di Cholm- cm 100x 100 
1979-Mangiatori di patate nel campo di prigionia di Cholm- cm 100 x 100
1979- Prigioniero che pensa.


1979
1979- Fumatore nel campo di prigionia di Cholm






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Piero 95° compleanno con la Moglie Rosalba Giordano, casa di Milano.
Pittore ,Alpino-Ufficiale III Reggimento Artiglieria Alpina Julia.


Norcia 25 marzo 1980, udienza privata da S.S. Giovanni Paolo II.
Piero regala a S.S. un Crocifisso in ceramica e mostra il diario di Prigionia del campo di concentramento di Polonia.
Piero  con il pittore Bruno Porro nello studio di Ramponio Verna (Como).


1966- Il Settimo sigillo Apocalittico- olio su tela cm 120 x 80 .

Copertina del catalogo " IL SETTIMO SIGILLO APOCALITTICO", 110 pagine  con 120 dipinti e 50 foto.          

1916- 2016 CENTO ANNI DALLA NASCITA DI PIERO GAULI.
Mostra del Maestro Pero Gauli, 
 "ESPRESSIONISTA NORDICO VERSO LA CULTURA  EUROPEA"
In San Pietro in Atrio( Como) dal 7 al 23 ottobre 2016.
ore 10.00-12.00  / 15.00- 19.00.
Siete tutti invitati all'inaugurazione Mostra , 7ottobre 2016 ore 19.00 a cura del maestro Bruno Porro. 
Seguirà cocktail di benvenuto.